STEFANO TRABUCCHI, CREMONA (ITALIA)

Nato a Sondrio il 5 febbraio 1970 in una famiglia di musicisti, inizia lo studio del violino all’età di otto anni. Subito dopo la licenza di scuola media, attratto dalla costruzione del violino, si iscrive alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona: frequenta i quattro anni di corso sotto la guida dei maestri Negroni, Amighetti e Conia, diplomandosi nel 1988 a pieni voti. Nello stesso anno entra nella bottega del Maestro Nolli di Cremona dove approfondisce e perfeziona le proprie capacità.

All’inizio del 1992 apre il proprio laboratorio nel centro di Cremona, situato in via Bella Rocca 14, di fianco al Museo del Violino.

Partecipa da vari anni con stand personali alle più importanti fiere di settore: MusikMesse Francoforte, Mondomusica Cremona, Music China Shanghai, Stringed instruments fair Tokyo, Namm show a Los Angeles.
Cura la collezione degli strumenti musicali (fra cui un violoncello Stradivari) della prestigiosa Accademia Chigiana di Siena, dove ogni anno tiene un workshop aperto durante i corsi estivi.

Dal 2010 ricopre la carica di presidente del gruppo liutai di Confartigianato imprese – di cui è anche Vice Presidente vicario provinciale – , gruppo che conta oltre 80 maestri artigiani iscritti. La nomina è stata recentemente rinnovata all’unanimità.

Già consigliere del Consorzio liutai A. Stradivari di Cremona, è membro del comitato scientifico del Museo del Violino, del comitato scientifico della scuola di Liuteria e dello Steering Commitee della manifestazione Cremona Mondomusica, nonchè membro del comitato di Gestione di Cremona Musica in rappresentanza di CremonaFiere spa.
Il Maestro Trabucchi ha rappresentato la liuteria cremonese all’Unesco di Parigi nel 2013 in occasione della proclamazione di Cremona Liutaia quale patrimonio immateriale dell’Unesco.

I suoi strumenti sono riconosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, da dove arrivano continue richieste ed ordini.
Ha realizzato un violino decorato in foglie d’oro per il re della Thailandia Rama IX nel 2015.
Nel 2018, inoltre, costruisce il pluricitato, in tutte le principali testate online e giornalistiche, “Violino Blu” sempre per la famiglia reale Thailandese, che l’ha poi donato all’Istituto Reale di musica Principessa Vadhana Galyana di Bangkok. Sempre in Thailandia è conservatore e liutaio di fiducia delle orchestre sinfoniche delle tre armi reali.

Si è specializzato nella costruzione di strumenti con speciali e preziose decorazioni in oro e con l’innesto di veri e propri gioielli.
Ogni strumento che esce dalle mani sapienti del Maestro Liutaio Stefano Trabucchi è il frutto di arte, studio, alta manualità e tanta passione.

I suoi violini, viole, violoncelli sono costruiti totalmente a mano seguendo le conoscenze e le tecniche degli antichi liutai di Cremona. La scelta del legno è fondamentale per l’inizio di un ottimo strumento; legno che viene fatto stagionare per più di 10 anni: lì inizia la vita di ogni strumento fino all’arrivare alla verniciatura e alla messa a punto del suono.

VIOLA

Lo strumento ha misura di cassa di 41 cm.

Il fondo, fasce e testa sono di acero della Bosnia con marezzatura stretta, regolare e profonda.
La tavola è di abete rosso della Val di Fiemme , con venatura medio larga e regolare.
La vernice è all’alcool di color bruno arancio.
La montatura è di bosso.

Entrambi i legni sono stato stagionati nel magazzino del M° Trabucchi per più di 10 anni per ottenere il raggiungimento del miglior risultato acustico dello strumento.

PREMI E RICONOSCIMENTI 


1989
vince al II° concorso di liuteria di Baveno il premio Berta, quale più giovane liutaio entrato in finale.

1992 vince il 2° premio al “Concorso Giovani Liutai” di Bagnacavallo presentando una viola d’amore.

1993 entra a far parte degli strumenti finalisti nella sezione violini del concorso Tchaikovsky di Mosca.

1994 si classifica 1° nella graduatoria della sezione viole ottenendo la menzione d’onore nella  7° Triennale di Cremona.

L’ATELIER DI STEFANO TRABUCCHI

via Bella Rocca 14, Cremona 

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